Carrello

 x 

Carrello vuoto

Cerca

Il “metodico sognatore”. Francesco Zorzi, un francescano cabalista a Venezia

16 €
Prezzo standarizzato:

Autore
Anno
Pagine
Formato
ISBN

Nato nel 1466 da famiglia patrizia veneziana, Dardi Zorzi prese li nome di Francesco entrando nell'Ordine francescano. La sua predicazione era molto ascoltata, anche se l'originalità del suo pensiero non era compresa da tutti. Fu un profondo conoscitore della cultura ebraica e si sforzò di conciliarla con la religione cristiana: era l'epoca luminosa in cui si tentava di dimostrare l'unità ideale delle filosofie e delle religioni, ni uno spirito di pace e di fede nella sapienza umana.

Gli scritti di Zorzi, non facili, ma spesso geniali e poetici rappresentavano la fioritura di una cultura aperta illuminata, che non poteva avere un futuro in una società che cominciava ad essere dilaniata dai conflitti religiosi. La bella definizione della sua personalità, data da Giulio Busi, «un metodico sognatore», offre li titolo del libro, che delinea l'idea della figura e dell'opera di Francesco Zorzi, del suo mondo e delle sue relazioni, fra le quali li re d'Inghilterra Enrico VIII che lo consultò come esperto biblista per la questione del suo divorzio da Caterina d'Aragona.

Il volume è la traduzione italiana dell'originale francese in edizione riveduta e aggiornata.

 

Verena von der Heyden-Bunsch, di nobile famiglia tedesca, è una studiosa di orizzonti europei: ha dedicato a personaggi e ambienti di diversi paesi d'Europa studi e libri, fra i quali quelli dedicati ai "salons" letterari europei, al secolo d'oro spagnolo, a Cristina di Svezia e al suo soggiorno romano, ad Aldo Manuzio e a Pico della Mirandola.

Nato nel 1466 da famiglia patrizia veneziana, Dardi Zorzi prese li nome di Francesco entrando nell'Ordine francescano. La sua predicazione era molto ascoltata, anche se l'originalità del suo pensiero non era compresa da tutti. Fu un profondo conoscitore della cultura ebraica e si sforzò di conciliarla con la religione cristiana: era l'epoca luminosa in cui si tentava di dimostrare l'unità ideale delle filosofie e delle religioni, ni uno spirito di pace e di fede nella sapienza umana.

Gli scritti di Zorzi, non facili, ma spesso geniali e poetici rappresentavano la fioritura di una cultura aperta illuminata, che non poteva avere un futuro in una società che cominciava ad essere dilaniata dai conflitti religiosi. La bella definizione della sua personalità, data da Giulio Busi, «un metodico sognatore», offre li titolo del libro, che delinea l'idea della figura e dell'opera di Francesco Zorzi, del suo mondo e delle sue relazioni, fra le quali li re d'Inghilterra Enrico VIII che lo consultò come esperto biblista per la questione del suo divorzio da Caterina d'Aragona.

Il volume è la traduzione italiana dell'originale francese in edizione riveduta e aggiornata.

 

Verena von der Heyden-Bunsch, di nobile famiglia tedesca, è una studiosa di orizzonti europei: ha dedicato a personaggi e ambienti di diversi paesi d'Europa studi e libri, fra i quali quelli dedicati ai "salons" letterari europei, al secolo d'oro spagnolo, a Cristina di Svezia e al suo soggiorno romano, ad Aldo Manuzio e a Pico della Mirandola.

sddssaddsa